Pasquale Viespoli
Sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali
Viespoli ha aperto il suo intervento sostenendo che il dibattito relativo a Sannio Sud
Sviluppo non è l'inizio dell'apertura di un progetto politico bensì il continuum
in quanto essendo stati riconoscuti come parlamentari è anche dovere di continuare
a spiegare i fatti politici e determinare il trend politico.
Cosa è stato prodotto nel territorio e qul'è stato il rapporto tra territorio e politica
in questi cinque anni.
Alleanza Nazionale, ha spiegato Viespoli, ha una storia, e tale storia è frutto di rapporti
sociali, politici ed economici che sono stati determinati nel sannio in realtà il
tutto rappresenta un patrimonio e che in tale patrimonio la storia rappresenta
veramente il cardine anche se sono stati altri a tentare di fare divisioni e scissioni.
Ed è da riconoscere che la storia nel bene e nel male fa parte comunque di una storia.
"Di fronte a questa cultura della destra c'è un approccio culturale diverso, nel corso
di questi ultimi anni abbiamo capito, ricucito la vicenda politico amministrativa
di questa città, determinato le condizioni per avere un ciclo amministrativo e che
la città realizzasse trutti i progetti e quindi è giusto rivendidare il patrimionio storico.
Vogliamo guardare il futuro ma tutt'insieme e per noi è importante la qualità.
Perchè il combinato disposto tra il comunista e il democristiano lo lasciamo al centrosinistra
che non a caso sgoverna la campania.
Noi vogliamo continuare perchè siamo consapevoli della necessità di farlo. Noi vogliamo
continuare a rappresentare il fronte del cambiamento. E allora sul passato voglio dire due cose:
innanzitutto è da ricordare di quanto è accaduto in questi anni
innovazioni, cambiamento, nuove idee, posizioni in termini culturali e c'è un governo
di destra che governa e rispetto al passato certi soggetti che pensano legittimamente
di avere una prospettiva per me penso che qualche candidato a sindaco si prescelto.
Guardare alla sua prospettiva in termini di crescita".
E' il senso della sfida in tutto, il tema della sicurezza è centrale e Viespoli in
questo caso mette in evidenza che la crisi del sistema sociale che non è determinato dal
mutamento sociale ma bensì dalla crisi dei valori, il declino valoriale, il degrado
periferico e il declino valoriale familiare. E quest'utlima si raccorda con la crisi economica,
e con quella competitiva.
"I valori sono l'anima della politica se abbiamo quest'intreccio pericoloso
legato alla sicurezza sociale (crimine e drogra) è possibile dire che in questa
provincia si spaccia perchè la camorra è costituita dai colletti bianchi.
E allora perchè ridurre lo stipendio ai politici e non ai magistrati?
Il problema è di capire cosa accade in provincia e il sud, secondo Viespoli, rappresenta
il cambiamento, ma in questi tempi si è determinato un ritorno all'egoismo sociale,
una cultura assistenziale dove c'è un capitalismo assistenziale e non produttivo
e quindi c'è il rischio che nulla decolli".
è una realizzazione editoriale THE MOMENT