INTERVENTO DEL CONSIGLIERE REGIONALE PASQUALE MARRAZZO



Abbiamo approvato una legge fondamentale per i cittadini della Regione Campania.
La legge è giunta in consiglio comunale nel momento in cui c'erano forti tensioni
all'interno della maggioranza ed anche uno scontro forte trra maggioranza e minoranza.<
Però il consiglio regionale ha avuto in questa occasione un momento di orgoglio
e di riscatto, e ha saputo mettere da parte queste divisioni.



La maggioranza ha lasciato da parte gli estremismi della parte più estrema sinistra, noi abbiamo
messo da parte l'ostruzionismo e recuperando un lavoro che è stato fatto insieme
dalla competente commissione consiliare e affrontando anche in sede di
consiglio regionale un concreto contribuito di chiarimento abbiamo approvato
questa legge. E' una buona legge. Credo che sia una legge discreta, se fosse
probabilmente, arrivata in consiglio non alla vigilia dell'appuntamento elettorale
ci sarebbe stata l'occasione per migliorarla ulteriormente.



E' in alcuni aspetti un po' farraginosa, tecnicistica, come se fosse un regolamento
però nei principi è chiara. I principi fondamentali di questa legge sono:
innanzitutto il principio della sussidiarietà ogni ente fa la sua parte, ha le sue
competenze, la regione approva il piano territoriale regionale che non è solo piano
urbanistico ma è anche un piano di sviluppo e socioeconomico ed è un piano che fissa
il recupero delle grandi infrastrutture ma soprattutto cerca il riequilibrio
territoriale dell'intera regione, nel senso che fissa i tagli degli insediamenti
per ogni provincia, definisce la presenza delle grandi infrastrutture, ecco faccio un esempio che
diventa più comprensibile: se ci fosse stato il piano territoriale regionale non ci sarebbe stata
questa feroce contrapposizione che avviene alla ubicazione delle sttrezzature solidi urbani
perchè il piano territoriale dovrà prevedere anche questo, non ci sarebbero
state le divisioni per quanto riguarda l'attraversamento dell'alta velocità perchè il piano territoriale
regionale doveva comprendere anche questo. Ed anche tutta la polemica per quanto riguarda
l'ubicazione dei grandi centri di distribuzione alimentare e non trovano nel priano
territoriale regionale le proprie ubicazioni.
Il piano territoriale regionale e provinciale scompaiono le competenze delle comunità
montane, i piani urbanistici comunali sono approvati dalle province e devono essere
coerenti alle previsioni dello strumento provinciale come lo strumento provinciale
deve essere coerente con quello regionale. Il Comune approva il piano regolatore
generale ma soprattutto approva i piani attuativi comunali, il famoso piano 167
pip non è soggetto più a conformità dalla provincia ma è approvato dal prefetto.
Siccome il piano regolatore è soggetto alla sola approvazione della provincia
senza il visto della conformità della regione campania.



Viene introdotto un nuovo elemento importante come la perequazione urbanistica:
questo credo che sia un elemento di forte giustizia, nel senso che è vero che su
ciò gli urbanisti potranno essere più o meno di aiuto alle amministrazioni comunali
perchè il principio della perequazione è riferita ai comparti edilizi.



Ed è chiaro è che se si vogliono creare discriminazioni e si fissa il quantitativo di attrezzature
in quel comparto edilizio e quindi non si danneggia nessun cittadino all'interno di quel
comparto che avrà diritto al suo diritto di verificabilità che potrà accedere anche se non avrà
il famoso lotto minimo. E' previsto anche da parte delle amministrazioni sia regionali
provinciali una verifica quinquennale sia del piano territoriale regionale che provinciale.
C'è un impegno programmatico che vada a fare un confronto con quanto previsto dagli strumenti
di pianificazione generale".
L'intervento di Marrazzo ha suscitato un grande interesse per i numerosi tecnici presenti
al convegno, un convegno definito da Marrazzo "insolito nel settore politico", ma che
è stato organizzato appunto per far conoscere lo spirito legislativo e morale
della nuova legge.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT