Intervento del segretario politico dello sdi Michele De Mattia



micheledemattia@libero.it

Le teorie e le ipotesi formulate dal segretario dello sdi Michele De Mattia
si sono rivolte al distretto industriale che rappresenta il fulcro dello
sviluppo economico e socio-economico.
De Mattia ha puntualizzato che del distretto industriale di Solofra sono
interessati anche i grandi massmedia che hanno parlato della mal funzionalitą
del distretto industriale.
Non sono responsabili, per De Mattia, gli imprenditori di cui ne fanno parte
ma č necessario, al di lą delle polemiche, raggiungere gli obiettivi per cui
il ditretto industriale č stato varato e finanziato.
De Mattia ha spiegato che per quanto concerne il piano territoriale il primo
tassello lo deve inserire la regione con la definitiva approvazione entro
febbraio del piano di coordinamento territoriale regionale, successivamente
spetta alla provincia che farą da cerniera tra regione e comune e poi infine
i comuni.
"Ai comuni quindi spettano le scelte della tutela del territorio ambientale
e l'edificazione e poi agli edificatori spettano gli obblighi e i diritti
in base al concetto della perequazione.
Successivamente ci sarą uno sportello comunale per ogni comune con funzioni
consuntive. Gli stumenti vanno adeguati alla normativa e comunque ci sono anche delle
interpretazioni all'interno della legge che lasciano molti dubbi e perplessitą
rispetto alle quali č possibile sviluppare un discorso intorno a questa nuova legge
per far si che la nuova giunta possa anche effettuare un nuovo adeguamento.
Noi dello Sdi riteniamo che se vogliamo portare avanti l'idea dell'unificazione
tra Montoro inferiore e Montoro Superiore non possiamo prescindere dal fatto
di continuare a pianificare il territorio e le due comunitą ciascuno per proprio
conto. E' importante fare un passo avanti come č gią stato fatto nelle due aree
dove i comuni sono stati capaci di attivare lo strumento di sviluppo qual'č il pip
indulgendo le due aree che stavano al confine. Parlo di un pip che interessava
i comuni di Oliveto citra e Calabritto che appartengono a due province diverse e il pip
č stato fatto in quell'area e se noi riteniamo di fare l'unificazione
č necessario fare un passo in avanti, andare oltre cercando di pianificare adottando
uno strumento per tutte e due le comunitą.
Secondo punto il distretto industriale non puņ prescindere da questa pianificazione.
Perchč se vogliamo rendere questo strumento forte, eccezionale e garantirci una
pianificazione utile per i due comuni abbiamo bisogno di sinergie anche per quanto
riguarda il distretto industriale"

č una realizzazione editoriale THE MOMENT