Mario Sena
Consigliere Regionale




Mario Sena ha spiegato al massicio pubblico presente (strade chiuse all'accesso, traffico
in til per il paese per la presenza di autorevoli
dirigenti e assessori del partito della Margherita, ndr) che per partecipare alla due giorni di Paternopoli ha accettato l'invito
da parte del Responsabile degli Enti Locali, Giuseppe De Mita, in quanto riteneva
importante spiegare al pubblico le motivazioni della sua presenza.
In realtà l'onorevole regionale Sena ha capito in modo immediato che Duilio ha subìto
un'azione poco piacevole a causa degli intrghi politici e degli indidualismi politici.
Per testimoniare una solidarietà profonda e non solo un'amicizia sincera a lui e alla
sua squadra, ai cittadini di paternopoli, per quello che ha fatto di positivo che è
tanto per quello che ha subìto per incomprensibile motivo.
"Io ho vissuto l'atmosfera politica di paternopoli, sono stato nel circolo della
Margherita, nella sala comunale, nelle manifestazioni politiche.
Nelle manifestazioni comunali c'erano unanimi riconoscimenti per la bontà dell'azione
amministrativa. Impegno fatto di concretezza e di servizio verso i problemi della
comunità. Ricordo quest'amministrazione per le tante volte che ci siamo incontrati
alla regione per l'organizzazione del paese, dei servizi.
Duilio e i suoi amici hanno speso energie per risolvere i problemi.
L'azione di destabilizzazione politica ha rotto semplicemente un meccanismo di convivenza
civile, un modo di intendere la politica che è quella che ci appartiene.
Nelle zone interne tante cose sono state fatte e ciò grazie alla classe dirigente ma anche di salvaguardare la convivenza civile
perchè questo è un patrimonio, è un valore.
Rompere questa convivenza per poter ragguingere fini individualistici non aiuta
le piccole comunità della necessità di uno sviluppo economico, sociale e politico.
Giuseppe De Mita ha fatto riferimento alla necessità di misurarsi con i problemi con
la concretezza e di far nascere su questo le prospettive, gli schieramenti, però
io sento la necessità di differenziarmi sulla questione del centrosinistra.
Perchè vedete, io che conosco tutte le traversie nel rapporto tra i partiti del
centrosinistra, di ieri e di oggi, io so che per quella che è la storia, il centro
sinistra siamo con noi con la nostra storia, i nostri consensi e che se è cresciuta
questa linea è perchè uomini come i nostri parlamentari, De Mita, come tanti altri
si sono spesi per far crescere la politica del territorio.
Questo concetto e questa politica significa mettere insieme il meglio della tradizione
popolare.
Nella vicina Fontanarosa tutto ciò è stato travalicato per dar vita ai personalismi.
e agli intrighi".
Sena ha stigmatizzato la valenza politica che ha la Margherita nel centrosinistra e
che il centrosinistra non ha molto valore senza la Margherita.
Sena ha sostenuto fortemente che nei dintorni di Paternopoli esiste un personaggio,
da lui definito "anima", il quale vuole ancora far riemergere alcune barriere contro
la democrazia cristiana, contro De Mita e il popolarismo.
Per Sena questa è storia passata, certo c'è qualche residuo che ogni tanto riemerge
e mette in difficoltà le comunità, qui a Fontanarosa, mette in difficoltà il centro
sinistra provinciale "ma noi sappiamo che abbiamo un retaggio forte di cultura e
tradizione, impegno civile, storia, abbiamo una classe dirigente importante di riferimento
nazionale e sappiamo che la storia vera della comunità è quello di mettere insieme, di aggregare".
Nelle sue conclusioni, Sena ha voluto sostenere fortemente che bisogna riprendere il
percorso anche con chi ha sbagliato per portare avanti progetti intercomunitari
E il circolo di Paternopoli ha il diritto e il dovere
di portare avanti il discorso amministrativo e politico che hanno avviato ed hanno interrotto per
responsabilità precisa.

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