Intervento del Senatore Nicola Mancino



Il senatore Mancino si è ritenuto soddisfatto della manifestazione che è stata svolta
a Pratola Serra e secondo lui è stato, per la cittadina che è poco distante dalla
città di Avellino, un evento culminante da un punto di vista politico. In quanto Pratola
Serra, ricordata nel tracciato storico-politico e socio-politico dal Senatore Mancino,
è stata sempre una comunità dove ci sono stati gli scontri familiari che hanno
generato difetti nella eredità politica di Pratola Serra.
Come spiegato da Mancino, questa è una riflessione della Casa Editrice The Moment, è
interessante capire le dinamiche di questa tipologia di comunità, in quanto il tipo
di approccio socio-politico è abbastanza notevole ed interessa un po' tutta la comunità.
In realtà i vari scontri politici e sezionali che ci sono stati, come ha sostenuto
Mancino, hanno influito dal passato al futuro, non tralasciando la condizione genetica.
Ed il Senatore Mancino ha posto in risalto anche l'onore politico di Pratola Serra
e in questo caso ha nominato i diversi personaggi politici importanti che hanno portato in alto
il nome di Pratola Serra.
Non è mancata, ovviamente, la parentesi sezionale riferita alla Margherita. Per l'ex Ministro
è stato fondamentale da un punto di vista culturale che il presidente, Aufiero, insieme
agli altri iscritti abbiano deciso di intitolare il circolo ad Alcide De Gasperi, un personaggio
politico storico, che ha dato all'Italia e alla politica italiana una grande dignità morale
ed un grosso impegno per la risoluzione dei problemi politici.
Da quì l'impegno a sostenere la Margherita in quanto il Circolo, "Alcide De Gasperi", di
Pratola Serra, basa i propri principi seguendo le tesi cattoliche e moderate della
Margherita. La Margherita che a Pratola Serra ha avuto un forte consenso ed in passato
anche se c'erano le divisioni, ha precisato il Senatore Mancino, comunque la Dc prendeva
forti consensi.
La Margherita, per Mancino, è un partito che avrà funzioni di tutela per il Mezzogiorno
oggi trascurato dal governo Berlusconi a causa della Lega che condiziona fortemente
lo svolgimento ordinario del governo centrale.
Di quì la necessità, da parte del Senatore, ad intervenire sulla questione del Mezzogiorno
in quanto in difficoltà non solo da un punto di vista economico ma anche per quanto
rigurda l'ordine pubblico.
E non è mancata la critica al centrosinistra, ricordando che la lista unitaria
non si fa semplicemente per ottenere più risultati, quindi avere quantità e non qualità.
La creazione di un'aggregazione semplicemente numerica è assurdo. "Perchè Boselli
non crea con i Ds un forte partito socialista? Io se sono democristiano voglio morire
democristiano e non socialista. E' questo il problema in quanto i partiti in Italia
hanno una tradizione storico politica molto forte e di conseguenza riesce difficile
ad avere una connotazione nell'ambito di una coalizione di centrosinistra non solo numerica".

è una realizzazione editoriale THE MOMENT