Mimma Grimaldi
Rappresentante Femminile del Coordinamento Donne Margherita della Provincia Salerno
La rappresentante delle donne in Provincia di Salerno ha aperto l'intervento
ringraziando il numeroso pubblico presente accorso preciso all'appuntamento
e salutando le istituzioni tutte: Il Presidente della Provincia, Angelo Villani,
il Sindaco di Baronissi, Franco Cosimato, l'Onorevole Antonio valiante,
il consigliere provinciale, Tommaso Amabile, l'Onorevole Barbato Iannuzzi,
il segretario della CISL, Pietro Ciotti, il consigliere comunale Consuelo
Ascolese
e infine il Presidente del Partito, Ciriaco De Mita.
Grimaldi ha spiegato che queste sono le prime iniziative messe in campo dal partito
e che altre iniziative saranno fatte per dare maggiore spessore culturale e
politico alla Valle dell'Irno.
Il coordinamento affronterà tematiche interessanti però stasera il convegno non
affronterà semplicemente il tema della donna in quanto molto riduttivo ma affronterà
altre tematiche che riguardano la formazione, l'occupazione e le infrastrutture.
Queste sono le premesse per iniziare a porre le basi per creare un futuro roseo
non solo a Baronissi ma anche nella Valle dell'Irno.
Ikea è la dimostrazione che lo sviluppo economico sul territorio c'è e che tale
sviluppo economico è generato grazia ad iniziative di questo tipo che proliferano
formazione ed occupazione.
Questo grazie anche ad una classe politica dirigenziale capace e stimabile.
Ma il vero nodo su cui bisogna battersi riguarda il rilancio dell'economia e dello
sviluppo del territorio. Ed a questo punto che la Grimaldi ha distinto la specie
umana da quella animale che mentre la seconda non ha la possibilità di comunicare,
la specie umana ha un potere in più di comunicare e quindi di conoscere e condividere
principi ed idee.
Questi sono i tasselli che possono consolidare lo sviluppo economico e generare
l'evoluzione sociale, economica, culturale.
Ma cosa ha bisogno il sud? Ha posto l'interrogativo la Grimaldi. Cervelli? Risorse?
Intanto l'Università ha bisogno della ricerca che deve essere sostenuta e finanziata,
il numero dei laureati aumenta ma il tasso di disoccupazione cresce e le aziende
lamentano sia risorse umane che finanziamenti.
E lamentano anche della concorrenza, la Cina è la novità del 2000 dove vende tutto
a basso costo.
Le soluzioni sono quelle di creare figure specifiche, stabilire interazione tra territorio,
formazione e mondo del lavoro.
Alla fine del suo discorso, la Grimaldi ha riconosciuto alla donna il ruolo marginale
che ha nella società e quindi nel momento in cui si ha un riequilibrio nella società
ci sarà una maggiore produzione e una maggiore competizione.
è una realizzazione editoriale THE MOMENT