GIANNI FIORENTINO
DIRIGENTE DI PARTITO




Gianni Fiorentino ha aperto il suo intervento sostenendo che la presenza
dei partiti e degli esponenti provinciali a Paternopoli è fondamentale ed è importante
tener presente l'attuale situazione amministrativa gestita da un commissario
e che quindi per perseguire degli interessi collettivi è necessario che si
vada a confluire in un accordo.
L'esponente, del partito del fiorellino, ha posto l'interrogativo ai presenti di quale strada poter percorre
ed ha cercato di tracciare questo percorso attrarverso uno suo punto di vista
personale.
Il suo punto di vista fa riferimento al superamento della conflittualità esistente
tra margherita e democratici di sinistra che non gioverebbe alla coalizione di
centrosinistra.
E la politica ha il compito di superare queste conflittualità per soddisfare le esigenze
e i bisogni di una comunità.
Altrimenti non avrebbe senso costituire un circolo, organizzare un partito.
Fiorentino ha posto dei tasselli: 1) individuare un'unità soprattutto nella Margherita
un partito che ha vissuto un periodo di forti turbolenze, 2) una unità nel partito
preliminare all'unità tra i partiti.
"A livello locale credo che sia necessario ad arrivare ad un forte chiarimento e le ragioni
che hanno portato ad una divisione rispetto a quello che era l'orientamento individuato
invece dal coordinamento provinciale della margherita" ha ricordato Fiorentino.
L'appello di Fiorentino è quello di fare uno sforzo di chiarimento, in riferimento
alle situazioni politiche locali di Paternopoli e credo che sia un bene per la
comunità, perchè esasperare le divisioni è comunque un'operazione che logora il tessuto
sociale. Io mi interesso di sviluppo e sappiamo cos'è il benessere civile, il progresso
e so che non si può ottenere sviluppo se non c'è coesione sociale, fiducia.
I partiti possono aiutare a rendere armoniose tale situazione attraverso l'unità.
Unità nella Margherita e successivamente nelle forme nel centrosinistra.
Fiorentino ritiene importante la formazione della pubblica amministrazione a livello
locale, invita a sposare con forza queste battaglie come per esempio sulla spesa per
i fondi europei della formazione sulla verifica poi effettiva della efficienza
e della efficacia di questa a livello territoriale. E così per la qualificazione
della pubblica amministrazione locale e degli amministratori locali. Questa è anche una
sfida politica nella capacità di individuare chi localmente dovrà coniugare l'assenso
con la capacità che è quella una delle sfide più alte e privilegiate.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT