Segretario Provinciale Cisl, Pietro Ciotti
Ciotti ha ribadito che i fondi europei sono importanti per ottenere un maggiore
sviluppo per la provincia di Salerno e per fare ciò sono necessarie infrastrutture
sia materiali che immateriali per avere più produttività.
E per fare questo è necessaria che ci sia una rivistazione del sistema creditizio.
Mettere mano ai fenomeni malavitosi. La sicurezza dei conti è nell'edilizia
e cosa
succederà in questo caso nell'ultima finanziaria è un punto
interrogativo.
Va a colpire i ceti medi mentre dall'altra parte il taglio agli enti locali
e a questo punto si troveranno ancora più pesante il fardello delle tasse.
La Provincia di Salerno si ritrova con risorse immense, con oleifici, e riteniamo
che ciò sia una risorsa immensa.
E quindi c'è la necessità di rivalutare i prodotti locali agricoli.
All'interno di ciò è necesaario che ci sia un interesse da parte delle forze politiche
affinchè avvenga uno sviluppo a 360 gradi. Per questo motivo la Margherita
deve partire dai bisogni delle persone: sviluppo e occupazione sono importanti.
E' importante parlare di libero mercato ma bisogna ricordare che c'è in agguato
la Cina e quindi bisogna essere competitivi a livello internazionale.
Una Margherita che guarda ai bisogni della gente e guardi in modo più
largo all'economia mondiale. "La dc è stata la sola a fare la riforma
fondiaria - ha precisato Ciotti -
e io spero che il settore agricolo riacquisti valore e guardi in modo più
largo all'economia mondiale".
Per Ciotti è necessario oggi che la filiera non sia totalmente in verticale
ma corta e "noi oggi stiamo osservando ad un fenomeno di etichette e marchi
che spesso arrivano dal nord a costi molti ridotti".
è una realizzazione editoriale THE MOMENT