Convegno "La Margherita ed il territorio" Pratola Serra (Avellino)
Antonio Aufiero





"E' con vivo entusiasmo,
che porgo il mio cordiale benvenuto a voi tutti, oggi qui convenuti, per presenziare e
salutare, con visibile partecipazione, il radicamento nel territorio locale di un
nuovo soggetto politico: "La Margherita".
Ispiratrice di valoro e di forza coesiva, La Margherita, viene ad innestarsi in una realtà
municipale articolata, straordinariamente coesa per affinità di modelli culturali, di partecipazione
civile e sociale, ma così frammentata per divergenze di interessi e di esigenze.
Di ciascuno di essi il circolo intende rendersi interprete e portavoce, in un impegno
fattivo e creativo, atto ad elevare la politica da una velleitaria sistemazione di
di interessi particolari in un centro di trasformazione e guida degli interessi
collettivi.
Infatti l'impegno politico deve fondarsi sull'attuazione del bene comune, sulla
risoluzione delle problematiche individuali, col favore delle istituzioni locali, quale
il Comune, e con il deciso intendimento di difendere e di promuovere i più

alti valori etici.



Con forte tensione solidale un programma politico deve, quindi, misurarsi sul contesto sociale
di appartenenza, esprimendolo e traducendolo, in atto con tempestività ed efficacia.
E' necessario allora ispirarsi ad una forte ed illuminata capacità creativa, di proposte attuali ed incisive, che in Alcide De Gasperi, trovarono una sintesi mirabile.
Militante del Movimento dela Gioventù Cattolica Italiana e dell'azione cristiano-sociale,
Alcide De Gasperi fu uomo di grande statura spirituale e di insigne prestigio politico,
valevole a nobilitare la Storia d'Italia e d'Europa dell'ultimo dopoguerra,
In virtù di una illuminata coscienza politica e di un forte radicamento della fede cristiana
difese strenuamente le libertà fondamentali della persona, le coscienze dei singoli
le istituzioni di uno Stato e al prevalere di un regime autoritario soffrì persecuzioni
e carcere. Trascendeva e disapprovava l'interesse egoistico del singolo per destinare
ogni risorsa utile a favore dei cittadini, per realizzare una autentica giustizia sociale
per salvaguardare la democrazia, senza decadere nell'arbitro e nel relativismo morale.
Alla fine della seconda guerra mondiale, divenuto Capo del Governo della risorta democrazia,
si assunse il gravoso incarico di guidare il paese in una faticosa opera di ricostruzione
e di rinascita.
Dissero di lui:
"La democrazia, l'Italia, l'Europa erano per lui dei postulati di un credo profondo e
indefettibile. Per tutta la vita è stato un modello di fedeltà, di dialogo, confronto e
operatività, che sopravvive alle prove più dure; restiamo fedeli alla sua memoria e, al suo

grande esempio, traiamo ispirazione".



Il circolo Alcide De Gasperi di Pratola Serra, memore di tale insegnamento si propone
quale soggetto politico fortemente ancorato e radicato a due motivi ispiratori:
- la forza coesiva del dialogo e del confronto e
-il dinamismo operazionale, vale a dire la costante presenza sul territorio locale.
Il confronto dialettico costituisce la linfa vitale di ogni illuminata iniziativa, se condotto
però, in maniera critica ed analitica, senza ostilità preconcette.
Esso deve essere rivolto, da un lato, a favorire l'accertamento dell'adeguatezza
di una proposta politica, della sua effettiva rispondenza alle sigenze sociali e al
benessere collettivo;
dall'altro all'emersione e all'avanzamento di una iniziativa coerente ai valori umanitari e
di libertà, legata ad obiettivi economici, sociali, istituzionali, che sappiano
interpretare il nostro tempo e preparare il futuro con più coesione e maggiore coraggio
dell'innovazione.
Il dialogo non deve quindi limitarsi ad una mera esercitazione accademica nè tantomeno
tradursi in un elemento di ostacolo alla operatività di un movimento, ma deve essere un
incentivo alla crescita del medesimo.
L'essenza stessa di un'aggregazione politica verrebbe vanificata se non si affiancasse ad una
fase progettuale una realizzativa, se la programmaticità non trovasse una sua traduzione
in opera.
Il dinamismo operazionale, invece, denota la volontà di diventare oculati interpreti della
realtà cittadina, di favorire la visibilità delle problematiche locali, di tradurre la

voce del singolo in un impegno sociale.



A tal fine si è inteso e ritenuto opportuno favorire e contribuire alla realizzazione di incontri
non solo politici, ma anche tematici, aventi ad oggetto la trattazione delle aree tematiche:
- cultura;
- servizi sociali;
- sviluppo locale ed economico;
- infrastrutture;
- agricoltura;
In ciascun incontro si intenderà analizzare gli aspetti problematici di maggiore attualità sul
territorio, attraverso l'interazione fra personalità referenziate e qualificate, al fine di crearne
utili sinergie.
Di poi, qualche interlocutore del dibattito politico, il circolo Alcide De gasperi, sulla scorta
di tali premesse, intende promuovere la strutturazione di una costante e proficua collaborazione
con i circoli della circoscrizione di appartenenza e del territorio provinciale.
Considerando il numero delle adesioni possiamo orgogliosamente affermare che il movimento
ha assunto una connotazione notevole.
E', inoltre, importante sapere che molti degli aderenti al circolo si sono misurati
alle utlime elezioni amministrative, in veste di candidati, riportando, ciascuno
un ottimo risultato; ma la cosa ancora più importante è che le candidature hanno

interessato tutte le liste in competizione.



Ciò significa che l'aggregazione verificatasi è frutto di spontaneità e libertà d'azione e
non di arruolamenti militareschi.
Infatti i principi e i fondamentali politici della Margherita hanno coinvolto diverse
forze politiche e tante espressioni sociali, senza nessuna sorta di classimso esasperato.
Quindi, realisticamente, il circolo annovera fra le prorpie fila elementi di spicco
della comunità che hanno mostrato coraggio, forza e determinazione tali da sottoporsi al
giudizio critico dell'elettorato.
Il circolo di Pratola Serra non nasce per rompere gli equilibri delle altre realtà
politiche già presenti, ma come una grossa possibilità ed opportunità di riaggregazione
collettiva, basata sulla amicizia, vera e disinteressata, mirante a svolgere una continua e costante

attività propositiva.



Alla base di tale aggregazione si riscontra un sentimento comune a tutti: "Il rispetto della dignità di ciascuno".
Non c'è la volonta nè la presunzione di precludere l'adesione a chi si rivede in questa
realtà politica, né, tantomeno, crearne conflittualità con gli stessi; anzi, a nome
del circolo tutto, colgo l'occasione per invitare ad una collaborazione e cooperazione
fattiva e redditizia nell'interesse comune.
Una brevissima considerazione al riguardo della manifestazione di oggi che celebra ufficialmente
la nascita del circolo a Pratola Serra.
Siamo consapevoli che questo momento non costituisce assolutamente il raggiungimento
di un traguardo, bensì il punto di partenza di una attività viva, destinata a
crescere ulteriormente; di questo ne sono convinto e certo respirando continuamente
e quotidianamento l'entusiasmo coinvolgente ed avvolgente degli aderenti tutti.
Adesso, sembra giunto il momento di congedarmi e concludo con l'auspicio che questo
"soggetto politico" conservi e continui ad assumere quel carattere esponenziale
e dirompente che lo contraddistingue e che mai, prima d'ora, si
era visto nella nostra comunità; al contempo invito quanti aderiranno, a predisporsi
ad accettare e mettere in pratica valori come l'uguaglianza, la dignità, la trasparenza
e soprattutto, la coerenza, valori questi di fondamentale importanza affinchè possono rimanere
inalterati gli equilibri creatisi internamente al circolo Alcide De Gasperi di
Pratola Serra.

è una reealizzazione editoriale THE MOMENT