INTERVENTO DELL'ARCHITETTO NICOLA VITOLO



L'architetto ha tracciato una storia urbanistica per quanto riguarda la
Regione Campania ed ha sostenuto la tesi che la campania e la provincia di Salerno
sono gli enti più competenti in materia di urbanistica.
Secondo Vitolo la legge 142 era una buona legge, poi attraverso il tempo le
città sono cresciute e nel '77 dopo la 616 si è trasferita la materia dallo Stato centrale
alla Regione Campania.
Poi si sono aggiunti altri servizi come lo sportello unico produttivo, la conferenza di servizi
e gli accordi di programma che hanno offerte più possibilità ad un incremento di relazione
tra gli enti privati e pubblici.
L'architetto Vitolo ha posto il problema di come adottare i piani territoriali di coordinamento provinciale
e come la provincia può trovare la soluzione più gestionale possibile.
L'ipotesi di Vitolo riguarda il protocollo d'intesa.
In tempi brevi è necessario un piano territoriale uguale con cui i comuni si potranno
comprendere e alla provincia di dare il visto di conformità.
Vitolo ha ricordato che il piano territoriale provinciale è anche paesistico
ambientale (unità di bacino - piano asi) cioè tende a regolare tutto ciò che riguarda
l'ambiente ed il paesaggio. Per cui le comunità locali avranno una maggiore
equilibrio territoriale.
Per Vitolo non ci sarà più un comitato tecnico giuridico di controllo.
Ma la grande novità è rappresentata dalla certezza temporale del piano di coordinamento.
Mentre prima era un'incertezza che portava insicurezza nelle amministrazioni e per
i tecnici, oggi dato che il piano deve essere approvato entro 12 mesi, la scelta di approvare
il piano di coordinamento cade sull'amministrazione. E mentre prima era necessaria
la presentazione in consiglio, adesso invece il piano deve essere approvato dalla giunta.
Per cui è una scelta di dignità, secondo Vitolo, approvare il piano di coordinamento
ma qualunque piano in qualunque provincia oppure regione non avrà difficoltà ad essere
approvato perchè con la nuova legge elettorale c'è maggiore stabilità delle giunte.
E poi Vitolo ha aperto la parentesi sulle aree industriali che diverrano distretti
industriali.
Un altro passaggio che Vitolo ha messo in risalto riguarda la mancanza di un piano di
fabbricazione e il motivo per cui un comune inadempiente viene tutelato.
Infine Vitolo durante il convegno si è soffermato su diversi articoli della legge
che possono avere delle interpretazioni diverse e tale ipotesi le ha illustrate
ai tecnici presenti.

è una realizzazione editoriale THE MOMENT